Casa Airbnb protagonista a Milano Cortina 2026: oltre 10.000 visitatori provenienti da 40 Paesi
Punti Chiave
- Dal 6 al 22 Febbraio, Casa Airbnb ha accolto oltre 10.000 visitatori e presenze da più di 40 paesi.
- 15 atleti e 15 host locali protagonisti di un palinsesto di workshop, incontri e attività.
Punti Chiave
- Dal 6 al 22 Febbraio, Casa Airbnb ha accolto oltre 10.000 visitatori e presenze da più di 40 paesi.
- 15 atleti e 15 host locali protagonisti di un palinsesto di workshop, incontri e attività.
Casa Airbnb saluta Milano: si conclude il progetto di Via Senato 14, che per due settimane ha trasformato il capoluogo lombardo in uno spazio di incontro all’insegna dell’ospitalità, dello sport e della cultura, in occasione di Milano Cortina 2026.
Partner mondiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici da Tokyo 2020, Airbnb apre uno spazio fisico direttamente accessibile ai visitatori, dando vita nel cuore di Milano a una vera casa lontano da casa per residenti e viaggiatori. Nel corso delle due settimane, oltre 10.000 persone provenienti da più di 40 Paesi e 5 continenti hanno varcato la soglia di Via Senato. Tra i Paesi con il maggior numero di visitatori si distinguono, accanto all’Italia, gli Stati Uniti, seguiti da Regno Unito e Canada; allo stesso tempo, Casa Airbnb ha accolto presenze da Paesi più lontani e inaspettati come Mauritius, Fiji, Haiti e Malesia, a conferma del forte appeal internazionale dell’iniziativa e della sua portata globale.
Durante l’apertura sono state inoltre distribuite oltre 5.000 tote bag personalizzate e quasi 4.000 spille, realizzate artigianalmente in loco, diventate un segno distintivo dell’esperienza e richiamo alla tradizione dei grandi eventi sportivi internazionali, dove collezione e scambio rappresentano un gesto simbolico di appartenenza e condivisione.

Concepita come uno spazio conviviale aperto alla città e ai turisti, Casa Airbnb ha proposto un palinsesto quotidiano di attività, alternando momenti sportivi, culturali e di benessere al mattino, proiezioni in diretta delle gare, e appuntamenti conviviali in stile après-ski la sera, con DJ set e drink nel giardino urbano. Tra le attività disponibili durante l’apertura, gli ospiti hanno potuto incontrare Ivan per scoprire la macinazione a freddo, o conoscere il progetto di moda rigenerativa di Carlotta, che personalizzava le borse applicando al momento una grafica ispirata ai Giochi, pressata a caldo sul tessuto.
L’obiettivo è stato quello di offrire un luogo accogliente in cui vivere l’atmosfera di Milano Cortina anche al di fuori degli impianti sportivi, valorizzando al tempo stesso il tessuto creativo e artigianale milanese.

Elemento centrale del progetto è stata la presenza di 15 atleti olimpici e paralimpici e 15 host locali, protagonisti di incontri, workshop e momenti di racconto aperti al pubblico, su prenotazione. Ad esempio, Deborah Compagnoni, leggenda dello sci alpino e tre volte medaglia d’oro olimpica, ha guidato una cooking experience dedicata ai piatti tipici della Valtellina, unendo sport e tradizione culinaria del territorio. Brent Laing, atleta canadese tre volte campione del mondo di curling, ha condiviso i segreti della disciplina attraverso dimostrazioni sulle piste allestite nel giardino di Casa Airbnb. Zoe Atkin, giovane talento britannico del freestyle skiing, ha condotto un’esperienza che ha intrecciato sport e gastronomia in un momento di condivisione creativa.
Accanto agli atleti, una selezione di host ha proposto Servizi ed Esperienze legate all’autenticità della città: sessioni di fitness guidate da Chiara, campionessa nazionale di pallavolo femminile 2023; workshop di corsetteria con Alice Pons, fondatrice di Alice Pons Milano; laboratori di stampa artigianale e serigrafia a cura di Lorenzo e Tiziano di VerySeri Lab.
Tra i 9 atleti passati da Casa Airbnb per incontrare fan e appassionati, ci sono stelle come Arianna Fontana, Carolina Kostner, Omar Visintin, Andrea Macrì e Francesca Porcellato, insieme a protagonisti dello sport internazionale del calibro di Nathan Chen, Neville Wright e Natalie Spooner. La loro partecipazione ha permesso ai visitatori di entrare in contatto diretto con storie personali, percorsi di eccellenza e valori legati al territorio.

Casa Airbnb si conferma così uno spazio capace di mettere in dialogo ospitalità, sport e cultura, contribuendo ad avvicinare il pubblico allo spirito dei Giochi e alla dimensione internazionale di Milano. A renderla davvero distintiva è stato il senso di partecipazione che si è creato giorno dopo giorno: le persone si sono incontrate grazie ai Giochi, hanno condiviso la visione delle gare, stretto nuove amicizie e preso parte insieme alle Esperienze Airbnb, trasformando lo spazio in un punto di riferimento spontaneo per atleti, creator, host e ospiti.